2010–OGGI: LE COLLEZIONI di Sarah Burton Artigianato, Natura e Poesia

Le collezioni di Sarah Burton raccontano l’evoluzione di un linguaggio costruito tra sartoria, artigianato e poesia, dalla lunga esperienza alla guida della maison Alexander McQueen fino al nuovo capitolo creativo di Givenchy.

Questa raccolta riunisce le sue sfilate e le sue creazioni in un percorso cronologico, per seguire nel tempo la trasformazione della sua visione e il consolidarsi di una voce progettuale autonoma.

In questo lungo e fondamentale capitolo, Sarah Burton — braccio destro di Lee per oltre 14 anni — assume la guida creativa della maison.

Dopo la morte di Alexander McQueen nel febbraio 2010, la maison attraversa una fase delicatissima: preservare l’identità di uno dei creatori più radicali della moda contemporanea senza trasformare il suo linguaggio in una semplice ripetizione del passato.

La scelta cade su Sarah Burton, che aveva lavorato al fianco di McQueen per molti anni e che nel maggio 2010 assume la direzione creativa della maison.

Inizia così una nuova fase nella quale le collezioni di Sarah Burton per Alexander McQueen non cercano di imitare la teatralità e la provocazione del fondatore, ma di conservarne alcuni principi traducendoli attraverso una sensibilità differente.

Burton porta nella maison una conoscenza profonda dell’artigianato, della costruzione sartoriale e dei materiali, maturata all’interno dello stesso atelier McQueen.

Il suo approccio è generalmente più intimo e poetico: la natura, i fiori, gli animali, il paesaggio e la tradizione artigianale diventano elementi ricorrenti, mentre la spettacolarità lascia progressivamente spazio a una ricerca sulla delicatezza, sulla lavorazione manuale e sulla relazione fra corpo e abito.

Non si tratta tuttavia di una rottura con McQueen: Burton mantiene viva l’attenzione per la costruzione scultorea, la precisione sartoriale e il rapporto fra moda e narrazione.

Nel corso degli anni le sfilate Alexander McQueen sotto la direzione di Burton sviluppano così un’identità autonoma.

La memoria del fondatore rimane presente nei codici della maison, ma viene reinterpretata attraverso ricamo, pizzo, piume, lavorazioni floreali, tailoring e riferimenti alla natura britannica.

La violenza e l’oscurità che avevano caratterizzato molte delle collezioni di Lee McQueen vengono spesso trasformate in una sensibilità più contemplativa, nella quale la fragilità può diventare forza e la natura una fonte di poesia.

Questa trasformazione raggiunge una particolare intensità nelle collezioni dedicate alla natura e al patrimonio britannico.

Burton guarda al paesaggio, alla flora e alla storia non come semplici temi decorativi, ma come fonti di tecniche e di costruzione dell’abito.

L’artigianato assume un ruolo centrale: ricami elaborati, lavorazioni manuali e superfici tridimensionali dimostrano come la maison possa continuare a innovare attraverso la conoscenza della materia, anziché attraverso la provocazione spettacolare.

Il periodo 2010–2023 rappresenta quindi una fase di continuità attraverso la trasformazione.

Sarah Burton non tenta di replicare l’energia distruttiva di Alexander McQueen, ma ne conserva l’idea fondamentale secondo cui la moda può essere insieme sartoria, narrazione e ricerca culturale.

La sua direzione creativa costruisce progressivamente un linguaggio più delicato e poetico, nel quale l’eredità di Alexander McQueen sopravvive soprattutto nella straordinaria attenzione al corpo, alla costruzione dell’abito e alla forza espressiva dell’artigianato.

Il 2023 segna la conclusione di questa lunga fase: dopo tredici anni alla guida della maison, Sarah Burton presenta la sua ultima collezione per Alexander McQueen.

La sua esperienza lascia così un capitolo autonomo nella storia della casa: non una semplice conservazione dell’eredità di Lee McQueen, ma una sua reinterpretazione attraverso artigianato, natura e poesia.

LE COLLEZIONI DI SARAH BURTON PER ALEXANDER MCQUEEN

ALEXANDER MCQUEEN P/E 2011

Ottobre 2010 • Espace Éric Tabarly, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2011–2012

Marzo 2011 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2012

Ottobre 2011 • Grand Palais, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2012 -2013

Ottobre 2012 • Opéra Comique, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2013

Ottobre 2012 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2013–2014

Marzo 2013 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2014

Ottobre 2013 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2014-2015

Marzo 2014 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2015

Settembre 2014 • Le Centquatre, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2015-2016

Marzo 2015 • La Conciergerie, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2016

Ottobre 2015 • Lycée Carnot, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2016–2017

Febbraio 2016 • Londra (Ritorno temporaneo alla London Fashion Week)

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2017

Ottobre 2016 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2017-2018

Marzo 2017 • Lycée Carnot, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2018

Ottobre 2017 • Orangerie du Jardin du Luxembourg

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2018–2019

Marzo 2018 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2019

Settembre 2018 • Lycée Carnot, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2019–2020

Marzo 2019 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2020

Settembre 2019 • Lycée Carnot, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2020–2021

Marzo 2020 • Le Centquatre, Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2021

Esplora i 24 look della collezione disegnata da Sarah Burton e osserva la ricerca sulla costruzione, sulla corsetteria e sulla trasformazione degli elementi d’archivio.

First Light — film della collezione Alexander McQueen Primavera Estate 2021 di Sarah Burton, diretto da Jonathan Glazer. Video: Alexander McQueen / YouTube.

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2021-2022

Esplora i look della collezione disegnata da Sarah Burton, fotografati da Paolo Roversi, nella gallery di Vogue Runway.
→ Guarda la collezione su Vogue Runway

DENTRO L’ATELIER

British Vogue documenta il processo creativo della collezione, dalle fotografie degli anemoni alle prove di stampa, dalle maquette di carta alle toile e ai fitting degli abiti.
→ Scopri la costruzione dell’Anemone Dress

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2022

Ottobre 2021 • Toblerone Building, Londra

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2022–2023

Marzo 2022 • New York

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2023

Ottobre 2022 • Greenwich, Londra

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ALEXANDER MCQUEEN A/I 2023 – 2024

Marzo 2023 • Parigi

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ALEXANDER MCQUEEN P/E 2024

Settembre 2023 • Parigi

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LE COLLEZIONI DI Sarah Burton PER Givenchy: un nuovo capitolo creativo

Dopo oltre vent’anni alla guida creativa di Alexander McQueen, Sarah Burton apre con Givenchy una nuova fase del proprio percorso.

Le collezioni realizzate per la Maison permettono di osservare come il suo linguaggio si confronti con una nuova identità, un diverso patrimonio e una diversa storia sartoriale.

L’arrivo di Sarah Burton da Givenchy, nel 2024, apre una nuova fase del suo percorso professionale.

Dopo oltre vent’anni trascorsi all’interno di Alexander McQueen, prima accanto a Lee McQueen e poi come direttrice creativa della Maison, Burton si confronta con una storia diversa e con un patrimonio estetico profondamente legato alla tradizione della couture francese.

La sua nomina riguarda sia le collezioni donna sia quelle uomo, segnando quindi un nuovo capitolo destinato a svilupparsi progressivamente attraverso più ambiti della Maison.

Il rapporto con l’archivio di Hubert de Givenchy diventa uno dei primi strumenti attraverso cui Sarah Burton affronta la nuova Maison.

Durante i lavori di ristrutturazione dell’atelier originario furono ritrovati alcuni cartamodelli della collezione d’esordio del 1952, conservati in pacchetti di carta.

Per Sarah Burton quell’archivio non rappresenta semplicemente una fonte iconografica, ma un modo concreto per entrare in relazione con il metodo del fondatore: il manichino, il cartamodello, le prove, il taglio e la costruzione dell’abito.

Le prime collezioni mostrano così la volontà di ristabilire una fisionomia riconoscibile per Givenchy attraverso gli elementi fondamentali della costruzione sartoriale.

La prima collezione, Autunno/Inverno 2025, lavora su spalle scolpite ma morbide, vita definita, volumi controllati, tailoring e contrasti fra costruzione maschile e forma femminile.

Burton utilizza il patrimonio della Maison come punto di partenza, ma lo rielabora attraverso il proprio modo di lavorare, fatto di taglio, proporzione e attenzione diretta al corpo.

Il percorso di Givenchy non coincide quindi con una semplice operazione di recupero dell’heritage.

Sarah Burton sembra utilizzare la memoria della Maison per costruire un linguaggio contemporaneo, nel quale la precisione sartoriale convive con sensualità, libertà di movimento e una nuova idea di guardaroba.

La seconda collezione donna, Primavera/Estate 2026, prosegue questa ricerca ma modifica alcuni equilibri, ammorbidendo i volumi della prima stagione e continuando a definire progressivamente la silhouette e la donna Givenchy.

Con l’ingresso nel menswear nel 2026, questa ricerca si estende anche all’abbigliamento maschile.

La prima proposta uomo mantiene il rapporto fra tailoring e sensibilità couture già sviluppato nella moda donna, introducendo al tempo stesso nuovi codici attraverso proporzioni, ricami, pelle e riferimenti all’archivio della Maison.

È un ulteriore passaggio nella costruzione di un linguaggio Givenchy unitario, nel quale Burton può far dialogare la propria esperienza con una storia nuova senza rinunciare alla propria identità progettuale.

GIVENCHY A/I 2025-2026

Marzo 2025 • Parigi

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GIVENCHY P/E 2026

Ottobre 2025 • Parigi

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GIVENCHY A/I 2026-2027

Parigi 2026

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Fonti e bibliografia

Fonti istituzionali e museali

The Metropolitan Museum of Art — Ensemble, Sarah Burton for Alexander McQueen, Spring/Summer 2011
Scheda museale dell’ensemble conservato dal Costume Institute del Metropolitan Museum of Art (inv. 2015.69a–c). La documentazione descrive la costruzione dell’abito, le piume tagliate, tinte e dipinte a mano e applicate singolarmente per creare le ali trompe-l’œil della farfalla monarca.
The Metropolitan Museum of Art — Ensemble, Sarah Burton for Alexander McQueen

The Metropolitan Museum of Art — Recent Acquisitions: A Selection 2014–2016
Pubblicazione del Metropolitan Museum of Art disponibile gratuitamente in PDF. La scheda dedicata all’ensemble di Sarah Burton interpreta la prima collezione della designer attraverso i temi della natura, del paganesimo e del folklore inglese e documenta la costruzione dell’abito priva di stecche e supporti interni.
The Met — Recent Acquisitions: A Selection 2014–2016 — PDF

Fashion Museum Bath — Dress of the Year
Archivio della serie Dress of the Year, che documenta l’abito scelto per il 2011: Sarah Burton for Alexander McQueen.
Fashion Museum Bath — Dress of the Year

Fashion Museum Bath — Explore the Collection
Catalogo digitale della collezione del Fashion Museum Bath, utile per approfondire gli oggetti conservati dal museo e la loro documentazione.
Fashion Museum Bath — Explore the Collection

University of the Arts London — Central Saint Martins / Sarah Burton
Materiale istituzionale di UAL dedicato al percorso di Sarah Burton e al suo rapporto con Central Saint Martins, compreso l’ingresso presso Alexander McQueen nel 1996.
UAL — Sarah Burton


Mostre e ricerca curatoriale

Centre for Fashion Curation, University of the Arts London — Alexander McQueen: Roses
Scheda istituzionale della mostra Roses, allestita nel flagship Alexander McQueen di Old Bond Street nel 2019. La documentazione approfondisce il rapporto fra fiori, materiali, processo creativo e costruzione sartoriale degli abiti.
UAL Centre for Fashion Curation — Alexander McQueen: Roses

Vogue Italia — Sarah Mower, “La nuova mostra ‘Roses’ di Alexander McQueen”
Documentazione della mostra Roses e del suo particolare approccio al processo creativo. La fonte è particolarmente utile per il rapporto fra Sarah Burton, l’atelier, l’artigianato e la trasmissione delle competenze.
Vogue Italia — La nuova mostra “Roses” di Alexander McQueen

The Metropolitan Museum of Art — Alexander McQueen: Savage Beauty
Documentazione della grande retrospettiva dedicata ad Alexander McQueen al Metropolitan Museum of Art nel 2011. Fonte di contesto per comprendere l’eredità della maison all’interno della quale Sarah Burton ha sviluppato la propria formazione.
The Metropolitan Museum of Art — Alexander McQueen: Savage Beauty


Interviste e testimonianze

Vogue Italia — intervista a Sarah Burton
Testimonianza diretta della designer sulla propria esperienza da Alexander McQueen e, in particolare, sulla costruzione del Rose Dress dell’Autunno/Inverno 2019–20. La fonte documenta il rapporto fra Burton, l’atelier e la modellista Judy e permette di approfondire il processo sartoriale alla base dell’abito.
Vogue Italia — Sarah Burton e Alexander McQueen

Vogue — Alexander McQueen e le rose
Approfondimento dedicato alla presenza della rosa nell’opera della maison e alle diverse interpretazioni del motivo floreale sviluppate nel tempo.
Vogue — A Look Back at Alexander McQueen’s Rose Creations

British Vogue — Roses
Approfondimento sulla mostra Roses e sul lavoro dell’atelier di Sarah Burton. Fonte complementare alle documentazioni istituzionali e museali.
British Vogue — Alexander McQueen’s “Roses” Exhibition


Riconoscimenti

British Fashion Council — The Fashion Awards 2019
Documento ufficiale che registra il conferimento a Sarah Burton del Trailblazer Award 2019 per Alexander McQueen.
British Fashion Council — The Fashion Awards 2019 Winners

British Fashion Council — Annual Report 2019/20
Rapporto annuale del British Fashion Council, disponibile in PDF, con la documentazione istituzionale dei Fashion Awards 2019.
British Fashion Council — Annual Report 2019/20 — PDF

Council of Fashion Designers of America — CFDA Annual Report 2019
Documento istituzionale che registra il conferimento a Sarah Burton del Valentino Garavani and Giancarlo Giammetti International Award nel 2019.
CFDA — Annual Report 2019 — PDF

British Fashion Council — The Fashion Awards 2023
Fonte ufficiale per lo Special Recognition Award assegnato a Sarah Burton nel 2023.
British Fashion Council — The Fashion Awards 2023

British Fashion Council — The Fashion Awards 2025
Fonte ufficiale per l’aggiornamento più recente dei riconoscimenti ricevuti da Sarah Burton, questa volta per il suo lavoro da Givenchy.
British Fashion Council — The Fashion Awards 2025


Sarah Burton da Givenchy

Givenchy — Nomina di Sarah Burton a Creative Director
Fonte primaria della maison per documentare il passaggio di Sarah Burton a Givenchy e l’inizio della nuova fase della sua carriera.
Givenchy — Sarah Burton

Givenchy Pressroom — Women’s Ready-to-Wear Spring/Summer 2026
Fonte primaria per l’analisi della fase Givenchy. Il comunicato della collezione contiene la dichiarazione di Burton sulla “powerful femininity” e sul rapporto fra tailoring, corpo, leggerezza e linguaggio femminile.
Givenchy Pressroom — Spring/Summer 2026 by Sarah Burton

Givenchy — Spring/Summer 2026 Womenswear Show
Pagina ufficiale della maison con la collezione e la documentazione visiva della sfilata.
Givenchy — Spring/Summer 2026 Womenswear Show

Givenchy Pressroom — Summer 2026 Campaign, Portrait Series III
Fonte primaria per la nuova costruzione dell’immagine Givenchy di Sarah Burton. La campagna, fotografata da Collier Schorr, comprende Annie Leibovitz, Kaia Gerber e Isabelle Albuquerque e riflette l’idea di Burton di una dimensione collettiva della creatività.
Givenchy Pressroom — Summer 2026 Campaign

LVMH — Givenchy Fall/Winter 2026 by Sarah Burton
Fonte istituzionale per la collezione Autunno/Inverno 2026 e per l’evoluzione dei codici di taglio, sartorialità e silhouette stabiliti da Burton nella maison.
LVMH — Givenchy Fall/Winter 2026 by Sarah Burton


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