La storia del profumo attraversa religione, medicina, commercio, rituali del corpo, moda e trasformazioni sociali.
Prima di diventare una fragranza racchiusa in un flacone, il profumo è stato resina bruciata, olio aromatico, sostanza preziosa, strumento di cura, segno di distinzione e mezzo attraverso cui culture diverse hanno attribuito significati agli odori.
Questa sezione esplora il profumo come fenomeno storico e culturale: dalle materie prime alle tecniche di estrazione, dalle pratiche olfattive delle società antiche alla nascita della profumeria moderna, fino all’antropologia dell’olfatto, alla sociologia, al rapporto con la moda e alle culture contemporanee del benessere.
Esplora la storia del profumo e la cultura olfattiva
Sei percorsi per attraversare la storia del profumo tra materie, tecniche, corpo, società, industria, moda e cultura dell’olfatto.
Storia del profumo
Dalle prime pratiche odorose alla profumeria contemporanea.
Materie, essenze e tecniche
Fiori, resine, legni e processi che trasformano la materia in fragranza.
Olfatto, corpo e società
Identità, genere, memoria, rituali e significati sociali dell’odore.
Profumeria moderna: nasi, case e industria
Professioni, manifatture e trasformazioni che hanno costruito il sistema del profumo.
Profumo e moda
Quando la fragranza entra nell’universo delle Maison e ne estende l’identità.
Olfatto, spazi e rituali
Dalle pratiche domestiche al branding e al marketing olfattivo contemporaneo.
Storia del profumo tra moda, archivi e patrimonio olfattivo
La storia del profumo non si sviluppa isolatamente, ma intreccia materiali, rituali, industria, immagine e cultura della moda. Il rapporto con couturier e Maison, in particolare, mostra come la fragranza sia diventata nel Novecento una vera estensione dell’identità creativa e commerciale delle case di moda.
Per questo i percorsi dedicati alle Grandi Maison permettono di approfondire il contesto nel quale molti profumi iconici sono nati e sono stati comunicati.
Studiare la storia del profumo significa però anche confrontarsi con un patrimonio particolarmente fragile: una formula può essere documentata, un flacone conservato, ma l’odore stesso rischia di scomparire.
L’Osmothèque – Conservatoire International des Parfums nasce proprio con l’obiettivo di preservare e ricostruire questo patrimonio olfattivo, raccogliendo fragranze esistenti e scomparse e trasmettendo la conoscenza storica della profumeria.
Un’altra importante risorsa è il Musée International de la Parfumerie di Grasse, che affronta la profumeria attraverso una prospettiva tecnica, sociale, estetica e antropologica, dalle materie prime alla produzione, dal commercio agli usi culturali delle fragranze.
