“BLADE RUNNER” GIVENCHY PRET A PORTER AUTUNNO/INVERNO 1998-1999

L’ispirazione per questa collezione “BLADE RUNNER” GIVENCHY PRET A PORTER viene da un viaggio di Alexander McQueen a San Francisco, dove si innamora dell’inconfondibile design rosso cromato degli storici tram della linea F che gli ricordano il film Blade Runner di Ridley Scott.

Trae ispirazione soprattutto dal personaggio del film Rachel, la replicante che veste rigorosi look sartoriali con importanti spalline imbottite e gonna a matita, e questo sarà il tema che permea tutta la sfilata.

Sceglie una scenografia futuristica con due piani di passerelle e un podio di piastrelle luminose per far sfilare il tailleur, il capo che più predilige, e lo declina con diverse fogge e materiali come la lana chiné, l’agnello plongé blu e bordeaux arricchendolo di punte geometriche multicolori.

Ampi colletti e maniche di pelliccia grigi, blu e bordeaux richiamano al cappotto della replicante, così come gli abiti attillati in lana a righe a vita alta e chiusa da cinture in pelle a contrasto, motivi a losanga tipici dei maglioni inglesi vengono rivisti e ripresi su abiti traforati.

Presenta, inoltre, due modelli di abito da sera ricamati da fiori di ciliegio che richiamano la collezione precedente dedicata al Giappone a contrasto di tutta la linea austera e decorazioni grafiche che si vede in tutte le sue creazioni.

Le modelle indossano sofisticati toupet che riprendono la frangia bruna dell’attrice nel film e indossano anche lenti a contatto dai colori metallici che rendono lo sguardo robotico e glaciale.

Oltre l’abito, c’è la leggenda. La mente di Alexander McQueen era un labirinto di genio, dolore e bellezza rivoluzionaria.

Volete scoprire chi era veramente l’uomo che ha cambiato per sempre la moda?

🔗 Leggi la biografia completa: Alexander McQueen l’enfant prodige della moda

La sfilata Givenchy Autunno-Inverno 1998/1999 rappresenta un capitolo fondamentale nella storia della moda contemporanea, segnando un momento di altissima tensione creativa sotto la direzione di Alexander McQueen.

Questo video, estratto dall’archivio di Fashion Channel, ci permette di immergerci in un’atmosfera sospesa, quasi distopica, dove il rigore sartoriale si scontra con una visione futuristica e audace, tratti distintivi dell’estetica del genio britannico.

L’Estetica di McQueen: Un Equilibrio tra Rigore e Sovversione

Fin dalle prime uscite [00:23], si percepisce chiaramente l’intento di McQueen di trascendere il concetto classico di pret a porter.

La passerella, illuminata da una scacchiera luminosa in bianco e nero, sembra quasi un portale verso una dimensione altra.

McQueen non si limita a vestire il corpo, lo scultore: le linee sono affilate, le spalle strutturate in modo rigoroso, quasi architettonico.

I materiali scelti comunicano una dualità intrigante.

Vediamo un sapiente uso di pelli lucide e vinili [00:33], che si alternano a tessuti più caldi, declinati in palette cromatiche profonde: il rosso sangue, il bordeaux, il grigio antracite e il beige sobrio.

Questo contrasto tra l’asprezza dei materiali sintetici e la morbidezza delle lane crea un ritmo visivo che tiene alta l’attenzione dello spettatore.

Dettagli Iconici e Styling d’Avanguardia

Un elemento di grande impatto, che sottolinea lo spirito provocatorio dello stilista, sono gli accessori.

Le modelle indossano stivali che sfidano la gravità, caratterizzati da tacchi a spillo estremi e, in alcuni casi, inserti in materiali che richiamano la pelle di rettile [01:37].

Anche le borse, minimaliste e geometriche [01:34], riflettono un’eleganza quasi glaciale, priva di orpelli inutili, concentrata sulla purezza delle forme.

Il beauty look merita una menzione particolare: il make-up è grafico, con ombretti vibranti — blu elettrico [01:27] o rosso acceso — e labbra marcate che conferiscono ai volti un’aria quasi extraterrestre o da femme fatale di un noir futuristico.

Le acconciature, a banana o scolpite in volumi compatti [02:07], riprendono uno stile vintage anni ’50 reinterpretandolo in chiave moderna, un esercizio di stile tipico di McQueen che amava mescolare epoche e suggestioni opposte.

  • BLADE RUNNER GIVENCHY PRET A PORTER
  • BLADE RUNNER GIVENCHY PRET A PORTER
  • BLADE RUNNER GIVENCHY PRET A PORTER
  • BLADE RUNNER GIVENCHY PRET A PORTER
  • BLADE RUNNER GIVENCHY PRET A PORTER
  • BLADE RUNNER GIVENCHY PRET A PORTER
  • BLADE RUNNER GIVENCHY PRET A PORTER

La Visione dell’Autunno-Inverno

Il fulcro della collezione sembra essere la trasformazione della donna in una figura di potere.

Gli abiti non sono pensati per rassicurare, ma per imporre una presenza.

Si osservino, ad esempio, le giacche dal taglio impeccabile, che sembrano quasi delle armature [03:30], o i cappotti dal taglio sartoriale estremo che avvolgono la figura come un guscio protettivo.

Non mancano però momenti di inaspettata delicatezza: abiti in tessuti lavorati con ricami tono su tono o applicazioni che ricordano le trame del pizzo, ma realizzate con una perizia tecnica che solo la couture è in grado di offrire [03:50].

Questa capacità di alternare la durezza — rappresentata dai materiali e dai tagli — con la grazia del dettaglio artigianale è ciò che rendeva le sfilate di McQueen un’esperienza emotiva prima ancora che estetica.

Un Documento Storico di inestimabile valore

Questo video, che dura oltre venti minuti [20:14], è molto più di una semplice sfilata: è il ritratto di un’epoca in cui la moda osava ancora sperimentare, scommettendo su una visione autoriale forte e non mediata dalle dinamiche dei social network.

La colonna sonora, i giochi di luce, il portamento delle modelle — che camminano con una consapevolezza quasi altera — contribuiscono a creare quell’aura di irripetibilità che circonda ogni opera di Alexander McQueen.

In conclusione, guardare questo filmato significa assistere al lavoro di un visionario che ha saputo fondere l’eredità della tradizione francese di Givenchy con la sua anima ribelle, creando un ponte tra passato e futuro.

È un’analisi obbligata per chiunque voglia comprendere le radici della moda moderna e l’impatto indelebile che McQueen ha lasciato sul mondo del lusso.

Vuoi esplorare l’evoluzione dello stile?

Consulta l’Archivio Moda e Fashion Week: una cronologia completa delle collezioni più iconiche, dai debutti storici alle ultime tendenze in passerella.

SCRIVI UN COMMENTO

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna in alto