Questo video ALEXANDER MCQUEEN “STRASS E COWGIRL” GIVENCHY PRET A PORTER mostra la sfilata completa della collezione Primavera/Estate 1998.
Oltre l’abito, c’è la leggenda. La mente di Alexander McQueen era un labirinto di genio, dolore e bellezza rivoluzionaria.
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Ecco un’analisi dettagliata dello show suddivisa per temi e momenti salienti:
Una passerella a strisce rosa e nere con grandi schermi su cui è proiettato il logo della maison Givenchy accoglie donne vestite da native americane in uno stile chiaramente ispirato al western.
Acconciature ispirate agli anni Settanta citano la chioma ondulata e folta di Farrah Fawcett e fanno da cornice ad abiti e tailleur in agnello plongé cosparsi di ornamenti o applicazioni a forma di fiamme e stelle.
Le cowgirl prorompenti sfoggiano corsetti in pelle goffrata orlati da frange, tailleur e tute pantalone sono adornate da piume di falco.
Il metallo argentato è presente in placche, imbracature, finti revolver, museruole con catenelle e fibbie.
La maestria sartoriale di McQueen si ritrova in tailleur classici in tela di lana grigia a cui aggiunge maniche svasate e plissettate, colletti a tacche e dai drappeggi sollevati, ornati di pizzo plastificato o di raso nero e li abbina a pantaloni trombetta.
Lo stile dei cappelli, ideati da Philip Treacy, variano dai classici Stetson americani a cilindri dalle fogge sorprendenti.
Corona la sfilata il brano hit del 1974 di Dolly Parton “I will always love you”
ALEXANDER MCQUEEN “STRASS E COWGIRL” GIVENCHY PRET A PORTER – ANALISI TECNICA
1. Atmosfera e Scenografia
La sfilata ALEXANDER MCQUEEN “STRASS E COWGIRL” GIVENCHY PRET A PORTER si apre in un ambiente buio con una passerella lucida e geometrica, caratterizzata da ampie strisce diagonali rosse e nere.
Ai lati della passerella sono visibili i pannelli decorati con il classico logo geometrico delle quattro “G” di Givenchy.
Il pubblico è seduto a stretto contatto con la passerella, creando un’atmosfera intima ma al tempo stesso drammatica, tipica delle visioni teatrali di McQueen.
2. Primi Look: Il Sartoriale e il Vinile
Il primo outfit che fa il suo ingresso in passerella stabilisce immediatamente un tono forte e androgino:
- Una modella indossa un completo sartoriale nero dall’effetto lucido, quasi vinilico o in pelle trattata, abbinato a un imponente cilindro oversize.
- Il blazer è scollato sul davanti, portato senza nulla sotto, accentuando un contrasto tra rigidità sartoriale e sensualità.
3. L’Abito in Pelle Nera Minimal
Seguono look che esplorano la fluidità delle silhouette unita a materiali decisi:
- Appare un abito corto in pelle nera lucida, caratterizzato da spalle strutturate e una profonda scollatura a V.
- L’abito fascia il corpo in modo minimalista ma scultoreo, bilanciando l’audacia del materiale con la pulizia delle linee.
- Il trucco delle modelle accentua labbra scure ed enfatizzate, quasi gotiche.

4. Il Tailleur Pantalone Jacquard e i Tagli Asimmetrici
McQueen reinterpreta il classico tailleur Givenchy attraverso il suo celebre tocco sartoriale sovversivo:
- Viene presentato un completo pantalone con un pattern jacquard damascato o pizzato scuro.
- La giacca, anch’essa portata a pelle nuda sul davanti, avvolge il busto con precisione millimetrica.
- Successivamente, sfilano completi scuri con giacche dai revers geometrici e asimmetrici molto pronunciati.
5. Gli Abiti fluidi con Scolli Profondi
Un elemento chiave della collezione ALEXANDER MCQUEEN “STRASS E COWGIRL” GIVENCHY PRET A PORTER è la reinterpretazione della scomposizione degli abiti da sera:
- Sfilano abiti neri lunghi che sfidano la gravità, con scolli a “V” che scendono vertiginosamente fino all’ombelico, alternati a look con tessuti drappeggiati color argento metallizzato e bronzo che catturano i riflessi della luce ad ogni movimento.
6. I Completi con Pantaloni Arancioni
La palette cromatica subisce una svolta netta inserendo toni accesi e vibranti:
- Viene introdotto un completo composto da una blusa nera fluida abbinata a pantaloni sartoriali a vita alta di un arancione zucca molto intenso.
- I pantaloni presentano dettagli grafici neri che delineano le cuciture, richiamando elementi anatomici, un tema ricorrente nello stile dello stilista.
7. Frange e Trasparenze
La parte centrale della sfilata ALEXANDER MCQUEEN “STRASS E COWGIRL” GIVENCHY PRET A PORTER introduce texture complesse che giocano sul movimento:
- Appaiono abiti neri ricoperti da lunghe nappe e frange che oscillano a ritmo di camminata.
- Poco dopo, fanno la loro comparsa capi color carne e ocra interamente percorsi da intricati intrecci di fili e perline, creando un effetto “nudo” velato di grande impatto visivo.
8. Il Finale: Toni Caldi e Stampe Floreali
Lo show si avvia verso la conclusione con abiti da sera più fluidi e leggeri:
- Sfilano abiti sottoveste in seta color arancio e pesca, decorati con ricami o stampe floreali stilizzate a contrasto lungo i bordi e sui fianchi.
- I tessuti leggeri scivolano sul corpo creando asimmetrie fluide nell’orlo.
- Il video si conclude mostrando i look scultorei finali caratterizzati da giacche e top arancioni accesi con fiammate grafiche nere e dettagli geometrici complessi sul retro dei capispalla.
In sintesi, il video documenta un momento storico della moda in cui il rigore tradizionale francese di Givenchy si fonde con l’energia teatrale, dark e sartoriale di Alexander McQueen.
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